OECD Peer Review del PCN italiano
Partecipazione alla seconda Peer Review OCSE del Punto di Contatto Nazionale italiano per la Condotta Responsabile d’Impresa, nell’ambito delle attività dell’Università di Roma Tor Vergata.
Il progetto
Nel dicembre 2025 il Punto di Contatto Nazionale italiano per la Condotta Responsabile d’Impresa (PCN), istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato sottoposto alla seconda Peer Review dell’OCSE.
La revisione è stata condotta dal Segretariato dell’OCSE – Working Party on Responsible Business Conduct (WPRBC), con il coinvolgimento dei National Contact Point di Canada e Croazia.
La Peer Review è un processo di valutazione tra pari attraverso il quale l’OCSE esamina il funzionamento di un National Contact Point rispetto ai criteri di efficacia previsti dal sistema OCSE per la Condotta Responsabile d’Impresa.
Il processo consente di individuare punti di forza, criticità e aree di miglioramento e di formulare raccomandazioni finalizzate a rafforzare l’efficacia del PCN nel promuovere le Linee Guida OCSE, la due diligence e la condotta responsabile d’impresa.
La valutazione è stata impostata secondo una logica multi-stakeholder, coinvolgendo rappresentanti delle istituzioni pubbliche, del mondo imprenditoriale e delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali, della società civile e dell’accademia.
Il Punto di Contatto Nazionale
Il PCN italiano è l’organismo istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per promuovere e favorire l’applicazione delle Linee Guida OCSE sulla Condotta Responsabile d’Impresa.
Tra le sue principali funzioni rientrano la diffusione delle Linee Guida OCSE, la promozione dell’approccio di due diligence basata sul rischio, la gestione delle specific instances e il contributo alla coerenza delle politiche pubbliche in materia di condotta responsabile d’impresa.
Attraverso la gestione delle specific instances, il PCN può inoltre offrire i propri buoni uffici per facilitare il dialogo e la mediazione tra stakeholder e imprese, nell’ambito di una procedura stragiudiziale.
Il mio ruolo
Ho partecipato alla Peer Review in qualità di rappresentante dell’Università di Roma Tor Vergata, prendendo parte alla sessione dedicata al mondo accademico (Academia) prevista dal programma ufficiale della visita OCSE.
La sessione Academia ha costituito uno dei momenti di confronto tra il team internazionale di valutazione e gli stakeholder coinvolti nel processo di Peer Review, affiancando le sessioni dedicate alle istituzioni, alle imprese, alle organizzazioni sindacali e alla società civile.
Il mio contributo si è collocato all’intersezione tra ricerca, sostenibilità, governance e condotta responsabile d’impresa, portando nel confronto la prospettiva della ricerca universitaria sul rapporto tra standard internazionali, politiche pubbliche e pratiche organizzative.
La partecipazione ha consentito di contribuire al dialogo sul funzionamento del PCN, sul ruolo delle Linee Guida OCSE nel contesto nazionale e sulle modalità attraverso cui i principi di responsible business conduct possono essere integrati nei processi di governance e nelle strategie d’impresa.
L’esperienza ha inoltre rappresentato un’occasione concreta di stakeholder engagement e policy dialogue all’interno di un processo internazionale di valutazione istituzionale.
Il processo di valutazione
La visita in loco è stata articolata in una serie di sessioni dedicate ai diversi interlocutori del PCN, con l’obiettivo di raccogliere prospettive differenti sul suo funzionamento, sulla capacità di svolgere le proprie funzioni e sulla relazione con gli stakeholder.
La prima giornata ha previsto sessioni di Q&A e confronto diretto con gli organismi di supporto del PCN, i rappresentanti delle imprese e delle associazioni datoriali, le organizzazioni sindacali, la società civile e il mondo accademico.
La sessione dedicata all’Academia ha inserito quindi il punto di vista della ricerca all’interno del processo di valutazione multi-stakeholder, contribuendo alla raccolta di elementi utili alla valutazione del ruolo e dell’efficacia del PCN.
La seconda giornata è stata invece dedicata all’analisi approfondita di tre specific instances gestite dal PCN italiano.
Le specific instances analizzate
Una parte significativa della seconda giornata è stata dedicata all’esame approfondito di tre casi specifici, con il confronto tra le parti coinvolte e il Review Team.
Il primo caso riguardava Rete Legalità per il Clima (RLC) vs ENI S.p.A. (Prot. 39572/2022).
Il secondo riguardava Rete Legalità per il Clima (RLC) vs Cremonini S.p.A. (Prot. 54453/2022).
Il terzo caso coinvolgeva Communications Workers of America (CWA), AFL-CIO, IndustriAll Global Union e UNI Global Union vs EssilorLuxottica S.A. (Prot. 0213257/2021).
L’analisi delle specific instances ha consentito al Review Team di approfondire concretamente le modalità attraverso cui il PCN esercita le proprie funzioni, gestisce le istanze e supporta il dialogo tra le parti nell’ambito delle procedure previste dalle Linee Guida OCSE.
Policy coherence e governance
Il programma della seconda giornata ha inoltre previsto una sessione specificamente dedicata alla policy coherence, con il coinvolgimento di rappresentanti delle istituzioni pubbliche.
Questo momento ha permesso al Review Team di approfondire il rapporto tra il lavoro del PCN e il più ampio sistema delle politiche pubbliche italiane in materia di condotta responsabile d’impresa.
La dimensione della policy coherence è particolarmente rilevante perché collega l’attività del PCN non soltanto alla gestione delle singole istanze, ma anche alla capacità delle istituzioni di sviluppare politiche coerenti e coordinate sui temi della sostenibilità, della responsabilità d’impresa e della due diligence.
Il mio contributo
La mia partecipazione ha contribuito a portare nel processo di Peer Review la prospettiva dell’Università di Roma Tor Vergata e della ricerca sui temi della sostenibilità, della governance e della responsabilità d’impresa.
Il confronto con il Review Team ha rappresentato un’occasione per collegare la dimensione accademica ai processi concreti di valutazione e miglioramento delle politiche pubbliche, contribuendo al dialogo tra ricerca, istituzioni e stakeholder.
L’esperienza ha inoltre permesso di osservare direttamente le dinamiche di stakeholder engagement all’interno di un processo internazionale, caratterizzato dal confronto tra soggetti con prospettive e interessi differenti.
In questo senso, la Peer Review rappresenta un esempio concreto di interazione tra policy evaluation, institutional learning, governance multi-stakeholder e responsible business conduct.
Il valore dell’esperienza
La partecipazione alla Peer Review ha consentito di entrare direttamente in contatto con un processo internazionale di valutazione istituzionale e policy learning, nel quale il funzionamento di un organismo pubblico viene analizzato attraverso il confronto con una pluralità di stakeholder.
L’esperienza si colloca in continuità con il mio percorso professionale e di ricerca sui temi di sostenibilità, ESG, governance, stakeholder engagement, responsible business conduct e innovazione istituzionale.
Rappresenta inoltre un esempio concreto di applicazione della ricerca e delle competenze di governance a un processo reale di valutazione e miglioramento delle politiche pubbliche, all’interno di un contesto istituzionale internazionale.
Esito della Peer Review
Il processo di valutazione si è concluso con la pubblicazione nel luglio 2026 del rapporto OECD National Contact Point for Responsible Business Conduct Peer Reviews: Italy 2026.
La valutazione riconosce al PCN italiano un solido radicamento istituzionale e una buona capacità di svolgere le proprie funzioni fondamentali, individuando al tempo stesso alcune aree nelle quali rafforzare ulteriormente la propria efficacia.
Tra gli ambiti di miglioramento individuati rientrano il coinvolgimento degli stakeholder, la percezione di imparzialità, le risorse disponibili, le capacità di mediazione e il contributo del PCN alla policy coherence.
Il rapporto finale rappresenta quindi il risultato concreto del processo al quale ho partecipato e costituisce uno strumento di apprendimento istituzionale e di ulteriore sviluppo del sistema italiano per la Condotta Responsabile d’Impresa.
Riferimenti
- OECD — National Contact Point for Responsible Business Conduct Peer Reviews: Italy 2026
- OECD — National Contact Point Peer Reviews
- OECD — National Contact Points for Responsible Business Conduct
- MIMIT — Eventi e novità del PCN Italia
- MIMIT — PCN Italia: Chi siamo
- MIMIT — Condotta responsabile delle imprese
- MIMIT — Linee guida OCSE sulla condotta responsabile d’impresa
- MIMIT — Istanze specifiche e procedura del PCN
Parliamone, senza impegno.
Una conversazione di 45 minuti, il sabato mattina, per capire se posso esserti utile. Se preferisci scrivere, la casella è sempre aperta.