Smart City Club, Roma
Un modello di co-progettazione tra pubblica amministrazione, imprese e università.

Il progetto
Il Circolo Smart City è un’associazione che lavora perché Roma diventi una città più innovativa senza smettere di essere una città governata: non tecnologia calata dall’alto, ma collaborazione continua tra pubblica amministrazione, imprenditori e società civile.
Il mio contributo alla ricerca è il disegno di un modello di collaborazione tra questi tre soggetti, pensato per funzionare in co-progettazione e non solo quando c’è un bando da vincere.
L’evento di lancio
Il 16 giugno 2026, alla Newton Factory di Roma, si è tenuto il convegno “Dialogo tra PA, privati e cittadini per una Roma competitiva e innovativa”, dentro il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 di ASviS. Sono intervenuti i consiglieri dell’Assemblea Capitolina Riccardo Corbucci e Antonella Melito, gli esperti Alessia Lucentini e Nicola Di Cosmo, e il segretario del Circolo Andrea Palmeri, con la moderazione di Serena Mignucci.
Nella parte dedicata alla ricerca ho presentato il modello di collaborazione tra pubblica amministrazione, imprenditori e università, con i risultati attesi, e il sondaggio rivolto a Roma Capitale. Ai partecipanti è stato somministrato un questionario in tempo reale via QR code, i cui esiti servono a validare e orientare il lavoro del Circolo.
A che punto siamo
Il Circolo procede con i tempi lunghi del lavoro volontario. Il modello è disegnato ma va sviluppato, e il primo passo è capire, dai dati raccolti, quali delle ipotesi reggono alla prova di chi la città la amministra e la abita davvero.
Parliamone, senza impegno.
Una conversazione di 45 minuti, il sabato mattina, per capire se posso esserti utile. Se preferisci scrivere, la casella è sempre aperta.